martedì 13 ottobre 2015

Il Bacio

Se luce è, 

nei tuoi occhi

Come arcobaleno di sguardi,

Rivive ogni momento. 

Come arance d’estate.

 

Rosso, odore d’inverno

E sfumature rosa di pesche tra le mani

 

Non c’è frutto più dolce,

Non c’è cuore più caldo, 

Anima in volo,

Non c’è bocca più umida,

Se a dividere uno sguardo

L’ombra delle parole ne rinvigorisce il suono.

 

martedì 29 aprile 2014

Insiste come se piacere non l'avesse mai provato. 
Trema come da un'ombra violentato.
La pelle si apre. Graffiata da ogni odore macchia di vita scarlatta il desiderio.
Sospira e prega che non finisca ora. Non ora che a godere è lei. Non ora che a sospirare poesia è la sua anima timida, trasformata e diabolica.

lunedì 7 aprile 2014

Un neo piccolo

Esiste un neo sulla mia pelle ben nascosto tra lividi e carezze.
È così piccolo che si nasconde bene anche quando lo cerco.
Esiste un neo sulla mia pelle che conosce ogni mio respiro, ogni mio difetto, ogni graffio bambino.
È così piccolo perché con me non è cresciuto. 
Esiste un neo sulla mia pelle che non mi macchia, che non si rivela.
Esiste piccolo e mi terrà compagnia discretamente. Così piccolo da scivolarmi in mente quando lo sguardo lo difende. 

martedì 19 novembre 2013

Il Risveglio del Mattino

Il risveglio del mattino non coincide con il mio. Resto fermo per "alterati" minuti. A volte ad occhi aperti, a volte serrati. Rivivo il giorno precedente estrapolandone i momenti più chiari, e pensando: "che diavolo ci faccio ancora a letto?" e mi rimetto a vegetare. E' come se mi caricassi di buoni propositi, come se poi possa servire a qualcosa rimanendo ancora nel letto. Sono le "voglie" che mi spingono a mettere il piede sinistro a terra, sono le "voglie" che pronunciano ad alta voce "Porca Troia Alzati!" che c'è il caffè da preparare ed una sigaretta da fumare. Triste? assolutamente no! è necessario. Comunque, mi ritrovo in piedi davanti al balcone, non so perchè ma alcuni secondi li perdo a pensare a come sarà il tempo fuori. Sarebbe un dubbio facilmente chiaribile aprendo le persiane, ma sono un malinconico stronzo e mi piace l'attesa, la sorpresa amara di un cielo grigio per giustificare un eventuale fancazzismo per l'intera giornata. Ma se fuori c'è il sole sorrido e mi do dello stronzo! Scendo a le scale accompagnato dal gatto. Gli accarezzo la coda mentre lo facciamo. Per farlo mi devo abbassare e devo cercare di acchiapparla. Lui ha una fretta incredibile di arrivare davanti alla cucina. Siamo davanti alla porta immobili entrambi, io guardo in basso lui, lui guarda in alto me. Ci diamo coraggio. La cucina a volte tristemente mi riporta alla sera prima ricordandomi di lavare quei due piatti ancora nel lavandino (non giudicatemi per questo, sono un pigro single). Prendo una manciata di crocchette e faccio felice Renè che sazio, può tornare a dormire.
Ora la parte che mi piace di più. Il faccia a faccia con me stesso allo specchio del bagno. Mi viene da ridere ogni volta che ci penso. Ho sempre paura di ritrovarmi diverso, ma ciò che cambia è sempre e solo la barba più lunga. La barba è l'unica cosa di me che ha la caparbietà di crescere ogni giorno.
Lavato, incremato e vestito lascio dentro casa i colori di me più intimi e mi tuffo fuori, tra quadri contemporanei, paesaggi bucolici e facce sognanti una metropoli tra i boschi.
Tutto ciò che ne verrà sarà solo un passatempo prima di un nuovo risveglio del mattino, che anche domani, non coinciderà con il mio.

lunedì 30 settembre 2013

giovedì 4 aprile 2013

Brivido

Tremo e sono caldo
Sono un ramo violentato da vento di scirocco
Sono erba ad un passo dal fuoco
Tremo e sono caldo
Sono marzo
e di agosto innamorato

martedì 29 gennaio 2013

Una Tartaruga In Letargo

Mi chiedo dove è nascosto il cuore
Se dietro un tuo sguardo
Magari sotto un ombrellone
annegato nel sale

Mi chiedo dove sia finito quel respiro passato
Se dentro quel soffio di vento che mi hai regalato
Magari in un castello di sabbia
In uno scrigno bagnato