Correnti esauste di flussi omogenei
Resistenze morbose e asciutte
Ti lasci cullare da un peccato insistente
E del suo fiato ti riempi i polmoni.
Mi redimo ai suoni acustici dei tuoi pensieri
Come se fossero corde vecchie di nailon sfilacciato
I sogni tuoi hanno rapito i miei sensi
Hanno immobilizzato le mie mani
Che ora si poggiano su di te stanche, inconsapevoli, fredde
I sogni tuoi hanno velato i miei occhi
Che ora chiusi ricordano e che all'ombra si addormentano.
Immobile e voglioso
Frutta tra le mie mani
Zucchero e grano
Rose e petali d'uragano
Fiamme e nevi d'inverno
Mosto e vino fresco d'estate
Rinasco innamorato dei miei pensieri
tra coni d'ombra
e riflessi di sole
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