domenica 19 febbraio 2012

Non si può vivere così


Rifletteva di sole e moriva tra l'ombra
Adorava la sabbia e scavava tra le onde il sale
Benediceva la pioggia e la pesantezza asciutta del vento

Solo quando la sua bocca era asciutta beveva
e prima di addormentarsi mangiava
Dei suoi sogni si lavava il viso 
E di carezze si pettinava

Chiudeva le sue speranze in un pugno
stringeva ed il suo polso vibrava
e tra cuscino e materasso lo coccolava

Tra respiri, affanni e sussulti dell'anima gli occhi chiudeva
e la notte arrivava 
a riflettere di sole e bolle d'ombra

Nessun commento:

Posta un commento